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02 agosto 2018

Ultime dal Sud del Mediterraneo

Osservatorio Permanente sulle Economie del Sud Mediterraneo

Ultime dal Sud del Mediterraneo

LUGLIO 2018


EGITTO

1 luglio
È stata ritardata l’emanazione della sentenza da parte di un tribunale egiziano, di un processo contro 739 persone coinvolte in una protesta sit-in del 2013, poiché gli imputati non potevano essere trasferiti tutti in tribunale. La protesta era stata interrotta dalle forze di sicurezza con la giustificazione di violazione dell’ordine pubblico. Nel processo sono coinvolti anche i massimi leader dei Fratelli Musulmani banditi, tra cui il leader del gruppo Mohamed Badie, che nella Piazza Rabaa del Cairo, avevano espresso il loro sostegno al Presidente islamista Mohamed Mursi dopo il golpe dell'esercito.

1 luglio
Al-Mahdi, 82enne, esponente di uno dei partiti più antichi del Sudan, ultimo Primo Ministro democraticamente eletto del paese, è stato respinto all'aeroporto internazionale del Cairo. All’uomo sarebbe stato vietato l’ingresso sul suolo egiziano, nonostante vi avesse già trascorso un periodo precedentemente, a causa di un esilio autoimposto.

16 luglio
Il Parlamento egiziano ha approvato una legge che renderà gli ufficiali militari maggiori immuni da futuri processi riguardanti le violenze che commisero nel 2013 durante il colpo di Stato che aveva rovesciato il Governo di Mohamed Mursi. La legge conferisce al Presidente Abdel Fattah al-Sisi il diritto di nominare gli agenti e questo gli dà la possibilità di decidere a chi conferire l’immunità. Qualsiasi misura legale o indagine nei confronti di tali funzionari, per le azioni commesse prima del colpo di Stato del 2013, richiederà l'autorizzazione del Consiglio Supremo delle Forze Armate.

16 luglio
L'ex capo dello Stato Maggiore egiziano Sami Anan, arrestato a gennaio dopo aver annunciato l'intenzione di partecipare alle elezioni presidenziali, è in condizioni critiche in ospedale. Adesso si trova in supporto vitale dopo aver sofferto di un'infezione toracica e di problemi alla schiena che hanno compromesso la sua capacità di muoversi. Anan, è stato detenuto in un carcere militare fino a quando non ha avuto un ictus circa due mesi fa.

18 luglio
Il Presidente Abdel Fattah al-Sisi ha dichiarato in un incontro con il Ministro degli Interni italiano che l'Egitto è determinato a concludere un'indagine sull'assassinio di Giulio Regeni avvenuto nel 2016 e a consegnare i suoi assassini alla giustizia. L’intelligence ha confermato che lo studente italiano era stato arrestato dalla polizia fuori da una stazione della metropolitana del Cairo il 25 gennaio di quell'anno. Il ragazzo sarebbe stato poi trasferito in un complesso gestito da Homeland Security.

22 luglio
Il capo locale dello Stato islamico della città mediterranea di Sheikh Zuweid, situata vicino al confine con la Striscia di Gaza, nella penisola del Sinai in Egitto, è stato ucciso dall’esercito egiziano.
Quest’ultimo, sostenuto dalle forze di sicurezza, ha ucciso centinaia di sospetti militanti in una grande operazione iniziata a febbraio contro i ribelli.
24 luglio
Le forze di sicurezza egiziane hanno ucciso 13 sospetti militanti dello Stato islamico in una sparatoria ad al-Arish, la capitale della provincia del Nord Sinai. I sospetti sono stati uccisi dopo aver aperto il fuoco sulle forze di sicurezza che si erano avvicinate a loro in una casa in costruzione che i militanti usavano  come nascondiglio. Sulla scena sono stati trovati munizioni, esplosivi e armi. Non ci sono state né vittime né feriti tra le forze di sicurezza egiziane.

LIBIA

12 luglio
I cittadini libici sono stati colpiti da bruschi aumenti dei prezzi del pane, a causa dell’attuale sistema d’importazioni e delle divisioni politiche, che hanno portato a maggiori pressioni inflazionistiche. Il pane è un alimento base per le famiglie libiche, ma nonostante questo, molte pasticcerie nella capitale sono state costrette a chiudere.

15 luglio
La National Oil Corporation prevede che la produzione del giacimento petrolifero di Sharja diminuirà di almeno 160.000 barili al giorno a causa del rapimento di due agenti da parte di un gruppo sconosciuto. L'attacco è avvenuto in una stazione di controllo alla periferia di Sharara, a circa 40 km (25 miglia) dalla parte principale del campo. Uno dei lavoratori rapiti era di nazionalità rumena.

16 luglio
Otto migranti, tra cui sei bambini, sono stati trovati morti nel container di un camion sulla costa occidentale della Libia, vicino Zuwara, dopo essere stati soffocati dai fumi della benzina. Si tratta di uno dei punti lungo la costa libica dove i trafficanti tengono i migranti prima di imbarcarli. Altri 90, recuperati dal container, erano in condizioni critiche e sono stati portati in ospedale con urgenza.

MAROCCO

15 luglio
Decine di migliaia di persone sono scese in piazza a Rabat, la capitale del Marocco, per manifestare contro l'arresto del leader di un movimento di protesta nella regione prevalentemente berbera di Rif. I dimostranti chiedevano libertà, dignità e giustizia sociale, e il rilascio immediato dei detenuti Rif. Un tribunale di Casablanca aveva, infatti, condannato a giugno 39 persone, tra cui il leader della protesta Nasser Zefzafi, a pene detentive fino a 20 anni in relazione alle proteste che avevano scosso il Marocco tra la fine del 2016 e l'inizio del 2017.

TUNISIA

15 luglio
Il Presidente tunisino ha chiesto ufficialmente al Primo Ministro Youssef Chahed di dimettersi nel caso in cui la crisi politica ed economica del paese continuasse, ritirando ufficialmente il suo sostegno al Premier. Già il figlio del Presidente, Hafedh Caid Essebsi, capo del partito di Nidaa Tounes al Governo, si era precedentemente scontrato con il Premier a causa del suo fallimento nel rilanciare l'economia.

18 luglio
Il Parlamento tunisino ha approvato una legge per combattere l'arricchimento illecito, un provvedimento volto a rafforzare la lotta del Governo contro la corruzione diffusa nel Paese. Nonostante la Tunisia sia considerata un baluardo della democrazia nell’area sud-mediterranea, la corruzione ne rimane un grave fardello che non ne permette la piena crescita.
La legge ha la funzione di costringere il Presidente, i ministri, gli alti funzionari del settore pubblico, gli organismi indipendenti, le banche, i giudici, le forze di sicurezza, i giornalisti e i sindacati a dichiarare le proprie proprietà.

24 luglio
La Tunisia ha dichiarato che non deporterà in Germania un sospetto militante islamista, guardia del corpo di Osama bin Laden in passato, poiché sta già affrontando un processo per accuse di terrorismo in patria.
Le autorità tedesche avevano estradato l’uomo in Tunisia, sua patria, circa due settimane fa, nonostante le precedenti preoccupazioni che potesse essere torturato nel suo paese d'origine e nonostante un verdetto del tribunale che gli permettesse di rimanere in Germania.

Fonti: Ansa; Ansamed; Il Sole24Ore; BBC World; Reuters; AlJazeera English; News Mercati; Nigrizia.