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05 settembre 2018

Ultime dal Sud del Mediterraneo

Osservatorio permanente sulle economie del Sud del Mediterraneo

Ultime dal Sud del Mediterraneo

AGOSTO 2018


EGITTO

11 agosto
Le forze di sicurezza egiziane hanno sventato un attentato suicida contro una chiesa appena fuori dal Cairo. A un militante, che indossava un giubbotto esplosivo, è stato impedito di avvicinarsi a una chiesa a Qalyubiyah, a nord del Cairo. La polizia è riuscita a far esplodere il gilet a circa 250 metri dalla chiesa, riuscendo a limitare al solo attentatore i morti.

12 agosto
Il capo dei Fratelli musulmani egiziani ed altri leader del gruppo bandito, sono stati condannati all'ergastolo in carcere, con l'accusa di incitamento all'omicidio e alla violenza durante le proteste avvenute cinque anni prima.

13 agosto
Le forze di sicurezza egiziane hanno ucciso sei sospetti militanti in un'incursione in una casa alla periferia del Cairo. Secondo l’intelligence, sarebbero stati militanti che progettavano attacchi ad alcune "installazioni vitali” come luoghi di culto cristiani e contro le forze armate e la polizia durante le celebrazioni musulmane di Eid al-Adha.

13 agosto
Il Presidente dell'Egitto ha espresso le sue preoccupazioni per la sicurezza nel Mar Rosso a seguito di un attacco degli houthi dello Yemen a due petroliere dell'Arabia Saudita che la ha costretta a sospendere temporaneamente le spedizioni di greggio attraverso lo stretto di Bab al-Mandab.
In un suo intervento ad una conferenza stampa congiunta con la sua controparte yemenita, il Presidente Abdel-Fattah al-Sisi ha anche affermato che il Cairo si impegnerà ad aiutare lo Yemen a riacquistare la sua sicurezza dopo oltre tre anni di guerra.

20 agosto
Due monaci cristiani sono stati citati in giudizio per l'uccisione di un vescovo, avvenuta circa un mese fa, nel monastero di San Macario, circa 110 km (70 miglia) a nord-ovest del Cairo in Wadi Natroun. Wael Saad e Ramon Rasmi Mansour, sono stati deferiti alla corte criminale di Damanhour per presunto coinvolgimento nell'uccisione del vescovo Epifanio, 64 anni, abate del monastero.

23 agosto
Le autorità egiziane hanno arrestato tre principali personalità dell'opposizione, tra cui un ex diplomatico anziano, che aveva chiesto un referendum sul Governo del Presidente Abdel Fattah al-Sisi. l’arresto è avvenuto per ordine del Pubblico Ministero egiziano, nonostante non sia stato giustificato con alcuna accusa specifica.

26 agosto
Lo Stato islamico ha rivendicato un attentato ad un posto di blocco della polizia egiziana nel Sinai settentrionale. Tra le fonti mediatiche egiziane sembra esserci discordanza sul numero di vittime tra le forze di sicurezza durante l’attacco. Secondo l’agenzia di stampa statale egiziana, la polizia si sarebbe scontrata con i militanti a seguito di un assalto da parte di quest’ultimi al posto di blocco.

27 agosto
Una coalizione di gruppi egiziani laici e di sinistra ha protestato contro gli arresti di alcune personalità dell'opposizione al Presidente, chiedendo la liberazione di tutti i prigionieri non condannati per reati violenti.
Masoum Marzouk, ex ambasciatore, e altri sei attivisti erano stati arrestati e detenuti per 15 giorni in attesa di indagini, con l'accusa di entrare a far parte di un gruppo terroristico e di ricevere fondi per il terrorismo.

LIBIA

8 agosto
Il Primo Ministro italiano Giuseppe Conte, ha espresso l’opinione che per la Libia votare quest'anno non sarebbe vitale, esprimendo dubbi sulla spinta di stampo francese a tenere elezioni a dicembre al fine della stabilizzazione e unificazione il paese nordafricano.
L'Italia e la Francia competono per assicurarsi l'influenza sul Paese libico, ricco di petrolio e gas e che è stato l'area di sosta dei contrabbandieri che spediscono centinaia di migliaia di migranti sulle coste europee e italiane in particolare.

16 agosto
Secondo il Presidente del Niger Mahamadou Issoufou, se l'Europa vuole fermare gli arrivi di migranti sulle sue coste dall'Africa, deve porre fine allo stato di caos in Libia. Il Niger è un paese di transito per i migranti che cercano di raggiungere l'Europa in barca dalla Libia e Issoufou si è sempre dichiarato un alleato dell'Occidente nella sua lotta contro i ribelli islamici con sede in Mali e in Nigeria. Tuttavia, finché la Libia rimane nell'attuale caos, la stabilità e la sicurezza dei Paesi del Sahel sono in pericolo.

16 agosto
Un tribunale di appello libico ha condannato a morte 45 persone a morte per gli omicidi commessi nella capitale durante una delle rivolte del 2011. L’accusa, oltre quella di aver commesso una serie di omicidi durante le manifestazioni, e di essere stati parte delle forze fedeli all'ex leader libico Muammar Gheddafi poco prima di essere cacciato da Tripoli e rovesciato.
Altre 54 persone sono state condannate a cinque anni di carcere per le uccisioni di almeno 20 persone, mentre 22 sono state assolte.

23 agosto
Quattro persone sono state uccise in un attacco armato da parte di alcuni militanti ad un posto di blocco ad est della capitale libica Tripoli. L'attentato ha avuto luogo tra le città di Zliten e Khoms, sulla strada costiera che da Tripoli portava alla città portuale di Misurata.

30 agosto
Centinaia di migranti sono stati trasferiti, con l’aiuto delle Nazioni Unite, dai centri di detenzione governativi in Libia dopo essere stati intrappolati da scontri tra i gruppi rivali della regione. I migranti furono abbandonati a seguito della fuga delle guardie, dopo l’inizio dei combattimenti. Questi ultimi vedono contrapporsi gruppi rivali in corsa per il potere e fondi statali, un tema ricorrente in Libia sin dal caotico rovesciamento di Muammar Gheddafi.
I migranti sono stati portati in un posto giudicato più sicuro: due centri gestiti dal Governo sostenuto dall'ONU nell'area di Ain Zara, nel sud-est di Tripoli.

31 agosto
Le autorità libiche hanno chiuso l'aeroporto di Tripoli dopo il lancio di alcuni razzi provenienti dalla città, nella sua direzione. Tutti i voli saranno deviati all'aeroporto di Misurata, a circa 190 km (120 miglia) ad est di Tripoli.
Le minacce alla sicurezza aeroportuale, derivano dai combattimenti di alcuni gruppi rivali a Tripoli che si stanno affrontando da diversi giorni.

MAROCCO

21 agosto
In Marocco è stato approvato dal Consiglio Ministeriale un progetto di legge che ripristina il servizio militare obbligatorio sia per gli uomini che per le donne. La leva obbligatoria era stata sospesa nel 2006. Con l’approvazione della legge, i cittadini di età compresa tra i 19 ei 25 anni saranno obbligati a prestare servizio militare per almeno 12 mesi. La bozza di legge, che entrerà in vigore una volta pubblicata sul bollettino ufficiale, mira, secondo il Governo, a promuovere il patriottismo tra i giovani, nel quadro della correlazione tra diritti e responsabilità della cittadinanza.

TUNISIA

13 agosto
Il Presidente tunisino ha proposto un progetto di legge che concederebbe alle donne alcuni diritti di ereditarietà, seppur con molte eccezioni, nonostante le proteste di migliaia di persone che si oppongono a qualsiasi contestazione della legge islamica.
L'attuale sistema consente agli uomini di ereditare fino il doppio di ciò che una donna riceverebbe. L’obiettivo presidenziale sarebbe la completa uguaglianza di genere, tuttavia viste le forti opposizioni da parte della popolazione, ha dovuto lasciare la porta aperta ad alcune eccezioni, affermando che le famiglie che desidereranno continuare l'allocazione basata sulla legge islamica saranno in grado di farlo.

17 agosto
La Tunisia ha confiscato il passaporto di un uomo sospettato di essere un militante islamista, che un tempo era stato la guardia del corpo di Osama bin Laden, per impedirgli di tornare in Germania. La Germania aveva riportato nel suo Paese Sami Aidoudi il mese scorso, ma recentemente un tribunale tedesco aveva chiesto alla Tunisia il suo ritorno, poiché vi sono alcune preoccupazioni sul fatto che l’indagato potrebbe essere vittima di tortura in patria, una preoccupazione che la Tunisia ha sempre negato.

Fonti: Ansa; Ansamed; Il Sole24Ore; BBC World; Reuters; AlJazeera English; News Mercati; Nigrizia.

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